Il Concours Mondial de Bruxelles sbarca a Marsala

La città di Marsala (TP) è la sede designata per ospitare il Concours Mondial de Bruxelles nella sessione dei vini passiti e fortificati. Da domani, 20 settembre 2022 e per altri tre giorni, si confronteranno circa 45 giudici internazionali, che disposti in giurie composte da 5 giurati, tutti di nazionalità diversa, daranno vita a quello che potrà divenire il concorso per eccellenza dei vini da dessert e non solo.

Sarà una kermesse di sicuro interesse sia per la tipologia di concorso, direi unico nel panorama viticolo, sia per la curiosità che si riuscirà a generare nei giudici chiamati a svolgere questo ruolo importante nell’assegnazione delle medaglie. L’hospitality, previsto dagli organizzatori del CMB, prevede un ricco programma di visite guidate alla scoperta delle eccellenze territoriali. Non mancheranno le visite ai luoghi iconici del territorio come le saline al tramonto che sicuramente lascerà nei giudici un senso di profonda stima per questi territori che hanno saputo vivere la storia intensamente.

Si, perché la storia della città di Marsala affonda le sue origini in tempi lontani. Ci sono numerose testimonianze affinchè si possa affermare che quasi tutti i popoli siano passati da queste parti. I Fenici, i Cartaginesi, i Romani, i Bizantini, i Barbari, gli Arabi, ai quali si deve il nome della città anticamente chiamata Marsa-Halla (porto di Dio), fino ad arrivare ai Normanni ed ai Borboni. Sarà Giuseppe Garibaldi a liberare la città di Marsala, cacciando i Borboni ed annettendo la stessa nel Regno d’Italia. Il resto è storia dei nostri tempi.

Ogni popolo ha lasciato traccia indelebile del proprio passaggio su questi territori andando così a creare un esempio unico nel mediterraneo. Si pensi che già verso la fine del 1700 il vino prodotto a Marsala era conosciuto in diverse parti del mondo. Non era anomalo vedere attraccare navi inglesi, spagnole, francesi che con l’ausilio di imbarcazioni a basso pescaggio provvedevano a fare rifornimento per il proprio viaggio, strizzando un occhio al nettare preferito dagli umani, il vino.

Nel 1833 prende ufficialmente vita il vino Marsala che ottiene la DOC (Denominazione di Origine Controllata) nel 1969, prima DOC siciliana ad essere riconosciuta nel panorama viticolo italiano.

Fin qui la storia già scritta, da domani si darà vita ad un nuovo ciclo storico che sarà fatto prevalentemente di emozioni calde, come soltanto questo territorio sa trasmettere. Di empatia, con le genti del luogo. Di stupore, per la naturale bellezza del patrimonio presente davanti ai nostri occhi. Di eleganza, come soltanto chi sa di aver vissuto millenni di storia può farsi carico. Sarà gioioso leggere nello sguardo dei giudici “la grande bellezza” che potranno ammirare in ogni momento della giornata.

Il Concours Mondial de Bruxelles è rinomato per il suo girovagare alla ricerca di luoghi unici da portare all’attenzione della grande platea internazionale e la città di Marsala saprà coniugare perfettamente l’esigenza del Concours con la voglia di affermarsi, ancora una volta, quale punto di riferimento nel mediterraneo.

Buona degustazione ed a presto con i risultati della competizione!