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Il Concours Mondial de Bruxelles, già organizzatore del rinomato concorso internazionale enologico, nonché di altri importanti riferimenti quali il Concours Mondial du Sauvignon, rivolto all’omonimo vino, e lo Spirits Selection, dedicato ai superalcolici, ha annunciato la nascita di un nuovo concorso internazionale riservato esclusivamente ai vini rosati. Rosé Selection avrà luogo per la prima volta dal 25 al 27 febbraio 2021 a L’Aquila, in Abruzzo. L’annuncio è stato dato in diretta durante la 27ª edizione del Concours Mondial de Bruxelles in corso nella città di Brno, nella Repubblica Ceca, dove si sono tenute le sessioni di degustazione dal 4 al 6 settembre 2020 in uno dei centri fieristici più grandi d’Europa.

L’Italia si conferma protagonista a livello internazionale nel mondo del vino, accogliendo la prima edizione di un nuovo concorso enologico che ci auguriamo riceverà consensi e numerose iscrizioni. E tra le regioni italiane l’Abruzzo è tra quelle che più vantano una storia legata alla vinificazione in rosato. I vini rosati, infatti, sono una tipica espressione del territorio e della tradizione vinicola abruzzese.

 

Carlo Dugo, CEO di Enosis e Ambasciatore italiano del CMB, sarà il rappresentante dell’Italia. La Regione Abruzzo ha dato il suo patrocinio e sponsorizzerà l’evento Tito Cieri, coordinatore della segreteria della vicepresidenza della Regione Abruzzo e Assessorato all’Agricoltura.

Le suggestive immagini dell’Abruzzo nella presentazione ufficiale di Rosé Selection: video

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Riportiamo il comunicato stampa pubblicato dal magazine enogastronomico Vinodabere che annuncia l’apertura in Messico del Wine Bar firmato CMB.

Luglio 2020: il primo Wine Bar del Concours Mondial de Bruxelles (CMB) apre le sue porte nel centro direzionale di Città del Messico. Con una area di 650 metri quadri, il Wine Bar del CMB proporrà agli avventori vini e alcolici provenienti da tutto il mondo, tutti sotto l’egida del label di qualità Concours Mondial de Bruxelles. A causa della pandemia in corso, l’apertura sarà più che altro un pre-lancio poiché le circostanze attuali non consentono agli organizzatori di inaugurare il luogo come previsto inizialmente.

Il Wine Bar CMB fa parte di un progetto, iniziato circa due anni fa, che nasce dalla stretta collaborazione tra Carlos Borboa, sommelier, giornalista e comunicatore, rappresentante del Concours Mondial di Bruxelles in Messico nonché direttore di Mexico Selection, e Baudouin Havaux, Presidente del Concours Mondial de Bruxelles e direttore di Vinopres.

La selezione dei vini italiani è a cura di Carlo Dugo, CEO di Enosis, nonché autore di Vinodabere ed ambasciatore italiano per il Concours Mondial de Bruxelles.

Il concept inedito

Il concept del progetto va ben oltre un classico wine bar. Il suo obiettivo principale è di creare una vetrina per i vini premiati dal Concours Mondial de Bruxelles e dagli altri concorsi organizzati dal CMB, come il Mexico Selection by Concours Mondial de Bruxelles, il Concours Mondial du Sauvignon e Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. Verrano serviti solo vini premiati al Concours Mondial de Bruxelles, a garanzia di qualità. Il bar aprirà con 250 vini e alcolici che saranno esposti nella Wine Library, con una capacità di esposizione di 700 etichette.

Ma secondo il Presidente del Concours Mondial de Bruxelles, Baudouin Havaux: “L’obiettivo finale è di proporre nella carta dei vini tutte le migliaia di vincitori provenienti dai 54 Paesi che partecipano al concorso di anno in anno.”

Ulteriore obiettivo del Wine Bar del CMB è sviluppare uno strumento di comunicazione e promozione per i produttori premiati che desiderano lavorare sul mercato messicano. È stato concepito come una piattaforma dove i produttori di tutto il mondo possono interagire sia con gli appassionati di vini e alcolici sia con gli operatori del settore quali sommelier, distributori e importatori.

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Con piacere ripubblichiamo l’intervista “The Heroine’s Journey of Angela Iantosca” fatta ad Angela Iantosca, giornalista e scrittrice. Nell’intervista è menzionato Carlo Dugo, CEO di Enosis, tra le persone secondo Angela in grado di fare la differenza per la sua carriera creativa e con cui desidera collaborare nel 2020.

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La principale agenzia di stampa italiana parla di noi! ANSA ha pubblicato un lungo articolo sull’attività di Enosis, sulla partnership con la Fondazione Italia-Giappone, sulla operatività sul mercato giapponese. E soprattutto sull’iniziativa di Enosis a supporto dell’Ospedale Spallanzani di Roma durante l’emergenza Coronavirus, al quale devolverà parte del ricavato delle vendite di vino ed alcolici effettuate sul portale OkWine .

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Il magazine enogastronomico Vinodabere parla di OkWine, il nuovo e-commerce delle eccellenze vinicole di Enosis, nato durante l’emergenza sanitaria globale dovuta al Coronavirus, e dell’iniziativa di Enosis di devolvere parte del ricavato in beneficenza all’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma.

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Il magazine enogastronomico Vinodabere ha pubblicato la videointervista di Carlo Dugo a Karin Meriot, coordinatrice eventi Italia per il Concours Mondial de Bruxelles, andata in diretta sulla pagina Facebook di Enosis il 4 aprile 2020. Un’importante occasione per sentire il racconto del rinomato concorso enologico internazionale da chi lavora “dietro le quinte” e da chi continua a lavorare per portare avanti l’organizzazione del concorso nonostante la crisi attuale causata dal Covid-19.

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“Enosis parteciperà come espositore presso lo stand del Concours Mondial de Bruxelles alla fiera internazionale enologica Wine Paris 2020 che si terrà a Parigi, in Francia, presso il Paris Expo Porte de Versailles dal 10 al 12 febbraio 2020, rappresentando alcune delle aziende italiane medagliate all’ultima edizione del Concours Mondial de Bruxelles. Lo stand 7.1 HK 019 si troverà nella hall dei vini internazionali.

Wine Paris è un salone europeo totalmente concentrato sull’export che si svolge nel cuore della capitale francese, già di per sé un mercato di consumo importante. La fiera è nata dall’incontro di due grandi entità: ViniSud e VinoVision Paris. La fusione dei due saloni internazionali ha dato vita a uno degli appuntamenti più importanti del mondo del vino a livello mondiale, che già alle prime battute ha molto fatto parlare di sé raccogliendo sempre più sguardi di interesse e approvazione. Nel 2019 ben 2.000 espositori e 26.700 professionisti, 30% dei quali internazionali, si sono ritrovati a Porta di Versailles per vivere la loro passione comune. Wine Paris si associa quest’anno a Vinexpo per creare un nuovo Appuntamento dei professionisti del vino a Parigi.”

 

Il CEO di Enosis, Carlo Dugo, è tra i 60 degustatori provenienti da 24 paesi che giudicheranno i 915 vini asiatici, di cui 457 cinesi, registrati alla “Asia Silk Route Competition”, nella città di Yinchuan, lungo la Via della Seta in Cina, un evento unico che insieme al concorso, vedrà degustazioni di vini asiatici, conferenze e masterclass.

Il vasto continente asiatico è estremamente diversificato in termini di clima, topografia, cultura e costumi. Nel corso dei secoli questa diversità ha dato origine a un’industria delle bevande dalle mille sfaccettature, che rappresenta una grande parte della produzione e del consumo globali. In Cina, in particolare, la produzione del vino è in crescita. Attualmente equivale a quasi il 30% della produzione globale ed è il principale consumatore mondiale di alcolici.

Dal 25 al 27 settembre 2019 una delle regioni vinicole più importanti di questo paese, Ningxia, ospiterà l’Asian Wine & Spirits, the Silk Route 3rd Conference and Competition. Dopo il successo delle prime due edizioni, rispettivamente nella fiorente regione di Pechino Fangshan nel 2016 e già in Ningxia nel 2018, Vinopres, agenzia specializzata nel settore vino e superalcolici, e il Beijing International Wine & Spirit Exchange hanno collaborato nell’organizzazione del concorso dedicato esclusivamente al vino e agli alcolici asiatici che si terrà in concomitanza con conferenze, degustazioni e visite in cantina. Una delegazione di giornalisti, produttori, esperti di marketing, sommelier e altri membri del settore provenienti da tutto il mondo vivrà un’opportunità unica per conoscere dall’interno la realtà vinicola cinese più interessante al momento.

 

Ponente e Levante si uniscono a Venezia, fra il 27 agosto e il 6 settembre, per confrontarsi e intrecciare le loro competenze politiche, economiche, ambientali, accademiche, culturali, artistiche e di produzione cinematografica nella kermesse della Japan Week in Venice, organizzata dalla Fondazione Italia Giappone, con la cooperazione del Comune di Venezia, la collaborazione della Venice International University (VIU), dell’Università Cà Foscari Venezia e il sostegno delle Ambasciate giapponese presso la Repubblica italiana e italiana in Giappone. Sette giorni di iniziative e seminari in una città che fra le prime in Occidente interloquì con l’Impero del Sol Levante, sviluppando con esso importanti interscambi commerciali e che, rivendicando tale ruolo ‘primigenio’, si propone come fucina di iniziative, proiettate verso un futuro di capitalismo dal volto etico.
Enosis parteciperà alla manifestazione il 5 settembre.

Il programma: Programma completo Japan Week in Venice 2019

fonte: www.italiagiappone.it